Fict: incontro su nuovi bisogni e nuove povertà. Domani la relazione di monsignor Galantino

La Federazione italiana comunità terapeutiche (Fict) organizza il 10 e l’11 maggio, a Roma, presso la sede dell’Unicef, via Palestro n. 68, un incontro con i presidenti e operatori dei 40 centri Fict per riflettere sul futuro, sulle dipendenze, sul gioco d’azzardo, sulle povertà, sugli emarginati, sulle nuove emergenze. “In Italia l’interesse per le dipendenze è ormai ridotto ai pochi addetti ai lavori – osserva Luciano Squillaci, presidente Fict – e il dibattito si accende ormai solo in occasione di fatti di cronaca eclatanti. Tutto ciò mentre quello che un tempo era un sistema di prevenzione, cura e riabilitazione preso a modello da diversi Stati esteri, si sta via via riducendo ad una quotidiana lotta per la sopravvivenza dei servizi essenziali di assistenza”. Inoltre, sotto il profilo delle politiche sociali la legge 328/00 (legge quadro sull’assistenza per un sistema integrato di interventi e servizi sociali), “è oggi posta pesantemente in discussione – aggiunge Squillaci – da un costante disimpegno economico e progettuale. Oggi non vengono più pianificati gli interventi in funzione dei bisogni dei cittadini, ma in funzione delle sempre minori risorse disponibili”. All’incontro parteciperanno i presidenti della Federazione, Patrizia De Rose (direttore Dipartimento Politiche Antidroga) e, nel pomeriggio, mons. Nunzio Galantino (segreterio Cei), che parlerà della “centralità della persona nel mondo delle crisi: il senso ed il significato dell’agire in ogni periferia geografica ed esistenziale delle nostra società”

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