This content is available in English

Festa d’Europa: la parola ai cittadini e ai cristiani sul sito theeuropeexperience.eu (Ixe)

(Bruxelles) “Nessuno stato da solo troverà soluzioni durature per alcuna sfida, che si tratti di immigrazione, disoccupazione giovanile, crisi economiche, ecologiche, sociali e finanziarie. Il ripiegamento su se stessi è una tentazione facile, ma suicida”: così Marianne, francese, una delle dieci voci che prendono la parola per dire la loro fiducia nell’Europa e festeggiarla in questo 9 maggio 2016 su www.theeuropeexperience.eu. Sul sito di riflessione europea a cura di Iniziativa dei cristiani per l’Europa (Ixe), esperienza di collaborazione fra le Settimane sociali francesi e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi, in occasione della giornata dell’Europa è stata aperta una nuova sezione dove dieci “cristiani, cittadini europei o che vivono nella comunità europea” dicono la loro Europa per rispondere “in modo aperto e impegnato all’euroscetticismo e al populismo crescente”. Tra coloro che dicono la loro esperienza e rispondono alla domanda “perché l’Unione europea?” sono Papa Francesco, di cui è riportato una parte del discorso tenuto al conferimento del Premio Carlo Magno lo scorso venerdì 6 maggio; Henryk che racconta l’Ue vista dalla Polonia; Franc, fisico nucleare di 84 anni sloveno; Kathia, cresciuta a cavallo tra Belgio e Germania. Neven scrive dalla Croazia che ha visto transitare oltre 650mila rifugiati e “non vuole schierarsi con i Paesi che rifiutano solidarietà e condivisione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy