Acli: è Roberto Rossini il nuovo presidente nazionale

È il bresciano Roberto Rossini il nuovo presidente nazionale delle Acli, il 14° negli oltre 70 anni di storia delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Rossini è stato eletto ieri, domenica 8 maggio, giornata conclusiva del 25° Congresso nazionale a San Vincenzo (Livorno), a scrutinio segreto dai 550 delegati congressuali con l’84,69% dei consensi. Sabato pomeriggio, alla prima votazione, i candidati in lizza – il presidente uscente Gianni Bottalico, eletto nel 2013 dal Consiglio nazionale per sostituire Andrea Olivero, nominato viceministro all’Agricoltura, ed Emiliano Manfredonia, segretario per lo sviluppo associativo – non avevano raggiunto il quorum previsto dal regolamento. Nella notte l’accordo sulla candidatura di Rossini. Nato nel 1964, sposato e con due figlie, docente di diritto e metodologia della ricerca sociale presso l’Istituto bresciano Maddalena di Canossa, dal 2008 a marzo di quest’anno il neopresidente è stato alla guida delle Acli provinciali di Brescia. Dall’estate 2010 il Consiglio nazionale Acli gli ha conferito la delega per la comunicazione e dal 2013 è stato responsabile dell’Ufficio studi nazionale. “Rilancio dell’azione quotidiana e volontaria, politicità dei servizi, formazione e dimensione culturale, azione pubblica”: queste, ha annunciato ieri al Congresso, “le quattro linee fondamentali a cui intendo improntare il mio mandato”.

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