Papa Francesco: Premio Carlo Magno, dare lavoro ai giovani, “protagonisti” dell’Europa

“Se vogliamo pensare le nostre società in un modo diverso, abbiamo bisogno di creare posti di lavoro dignitoso e ben remunerato, specialmente per i nostri giovani”. Protagonisti dell’ultimo dei tre verbi necessari a declinare il futuro dell’Europa – “generare” – sono i giovani, che all’interno del nostro Continente “hanno un ruolo preponderante”, ha detto il Papa nel discorso per il conferimento del Premio Carlo Magno. I giovani, ha ammonito Francesco, “non sono il futuro dei nostri popoli, sono il presente; sono quelli che già oggi con i loro sogni, con la loro vita stanno forgiando lo spirito europeo”. “Non possiamo pensare il domani senza offrire loro una reale partecipazione come agenti di cambio e di trasformazione. Non possiamo immaginare l’Europa senza renderli partecipi e protagonisti di questo sogno”, il grido del Papa, che si chiede: “Come possiamo fare partecipi i nostri giovani di questa costruzione quando li priviamo di lavoro; di lavori degni che permettano loro di svilupparsi per mezzo delle loro mani, della loro intelligenza e delle loro energie? Come pretendiamo di riconoscere ad essi il valore di protagonisti, quando gli indici di disoccupazione e sottoccupazione di milioni di giovani europei è in aumento? Come evitare di perdere i nostri giovani, che finiscono per andarsene altrove in cerca di ideali e senso di appartenenza perché qui, nella loro terra, non sappiamo offrire loro opportunità e valori?”.

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