Consiglio generale Mcl: Costalli (presidente), impegno per immigrati, mercato del lavoro, periferie, nuovo welfare

Immigrati, consumatori, mercato del lavoro, popolo delle partite Iva, periferie delle grandi città in genere, e poi nuovi servizi in agricoltura, artigianato, commercio, ambiente: questi i punti sui quali deve concentrarsi l’impegno del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), secondo il presidente Carlo Costalli che oggi ha aperto il Consiglio generale a Roma. Un impegno che richiede di riarticolare la presenza dl movimento sul territorio tramite il potenziamento dei Servizi, “elemento identificativo” fin dalla nascita del Mcl e suo “contatto con la gente”. A fine 2016 si terrà la Conferenza nazionale dei servizi che sarà anche occasione “per fare il punto e per discutere sul ruolo e l’organizzazione dei servizi Mcl nel welfare che si sta disegnando nella società italiana, a fronte dei numerosi cambiamenti in atto nel sistema. Non ultima una riforma del Terzo settore complessa, e non completamente soddisfacente, che ormai sembra in fase di approvazione definitiva, ma anche tutto il tema del welfare aziendale che sta cambiando il mondo del lavoro in Italia”. Per Costalli occorre, insomma, ripensare un sistema integrato “come attore sociale in grado di far fronte all’evoluzione del welfare”. Obiettivo di Mcl, “incidere nella società”, avere “un ruolo attivo nella politica”, prestare “servizi sempre più efficienti” senza mai “rinunciare alle proprie radici”.

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