Ue: Commissione propone l’abolizione dell’obbligo del visto per i cittadini del Kosovo

(Bruxelles) – La Commissione europea ha proposto oggi al Consiglio dell’Ue e al Parlamento europeo l’abolizione dell’obbligo del visto per i cittadini del Kosovo. La proposta è presentata insieme alla valutazione positiva della Commissione che conferma che il Kosovo “ha realizzato le condizioni previste della tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti. Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per gli affari interni, ha dichiarato: “Oggi teniamo fede al nostro impegno di proporre un regime per l’esenzione dal visto per i cittadini del Kosovo che si recano nell’Ue con passaporti biometrici; il regime faciliterà i contatti tra le persone e rafforzerà i legami commerciali, sociali e culturali tra l’Ue e il Kosovo”. Nella relazione odierna, la Commissione conferma che il Kosovo ha soddisfatto tutte le condizioni della tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti. Quando la proposta sarà stata adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, “i cittadini del Kosovo – spiega una nota di Bruxelles – in possesso di passaporti biometrici non saranno più soggetti all’obbligo del visto per brevi soggiorni della durata massima di 90 giorni in tutti gli Stati membri dell’Ue (ad eccezione dell’Irlanda e del Regno Unito) e nei quattro paesi associati Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera)”. L’esenzione riguarda solo i visti per soggiorni di breve durata validi per un periodo massimo di 90 giorni e non prevede il diritto di lavorare nell’Ue. I cittadini dell’Ue possono già recarsi in Kosovo senza obbligo del visto.

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