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Europa: Premio Carlo Magno per la gioventù a progetto italiano per integrazione dei rifugiati

(Bruxelles) È andato al progetto italiano “Integreat” il Premio europeo Carlo Magno della gioventù 2016. Il progetto, che ha lo scopo di promuovere l’integrazione dei rifugiati nell’Ue, si è classificato al primo posto per il premio organizzato dal Parlamento europeo e dalla Fondazione internazionale “Premio Carlo Magno” (la stessa che venerdì consegnerà, in Vaticano, il Premio 2016 a Papa Francesco). Il riconoscimento, spiega una nota dell’Euroassemblea, “è destinato ai giovani di età compresa tra 16 e 30 coinvolti in progetti che contribuiscono a promuovere la comprensione tra i popoli di diversi Paesi europei”. La cerimonia di consegna è avvenuta ieri ad Aquisgrana. I tre premi (a ciascuno di essi sono andati diploma, medaglia e un assegno) di quest’anno sono stati consegnati a: Aiesec Italia (associazione di studenti universitari) per un “progetto che mira a collegare i giovani provenienti da tutta Europa affinché possano reagire alla crisi dei rifugiati in corso e favorire l’integrazione” dei migranti;  studenti del Liceo in Pirgetos, Larissa (Grecia), che hanno creato un gioco per tablet su Carlo Magno (742-814 d.C.), a suo tempo chiamato “Padre dell’Europa” quale creatore del Sacro romano impero; infine il terzo premio è andato in Gran Bretagna, al Young European Council, promotore di una conferenza annuale internazionale che riunisce i giovani appassionati al futuro dell’Unione europea.

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