Latte: Coldiretti, “A rischio 120mila posti di lavoro”

(DIRE-SIR) – “Per ogni milione di quintali di latte importato in più scompaiono 17mila mucche e 1.200 occupati in agricoltura ma quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere lo spopolamento e il degrado spesso da intere generazioni – ha affermato a Milano, durante la Giornata del latte, il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che – in pericolo c’è un patrimonio culturale, ambientale ed economico del Paese”. A rischio ci sono i 120mila posti di lavoro nell’attività di allevamento da latte che generano lungo la filiera un fatturato di 28 miliardi che è la voce più importante dell’agroalimentare italiano dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista dell’immagine del Made in Italy. In pericolo c’è anche il primato nazionale in Europa dei 49 formaggi italiani a Denominazione di origine Protetta (Dop) davanti alla Francia ferma a 45. La sfida tra Italia e Francia nella produzione di formaggi ha radici lontane e se Charles De Gaulle si chiedeva come governare la Francia che ha più formaggi che giorni nel calendario, la situazione non gli sarebbe parsa certamente più facile in ltalia che di formaggi tradizionali censiti dalle Regioni ne ha ben 488 che si aggiungono a quelli denominazione di origine protetta (Dop) ai quali è destinato circa la metà del latte consegnato dagli allevamenti italiani (45,5% per circa 50 milioni di quintali)”. (www.dire.it)

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