Diocesi: Genova, volontari formati tengono aperte le chiese del centro storico

Le chiese aperte nel centro storico di Genova sono una realtà già da diversi anni. Grazie, infatti, all’opera dei Custodi Volontari è possibile tenere aperte alcune parrocchie del centro storico come S. Siro, S. Luca, S. Marco al Molo,  Ss. Cosma e Damiano, S. Torpete, San Matteo, le Scuole Pie, la Basilica delle Vigne e S. Maria Assunta di Carignano oltre alla Cattedrale di S. Lorenzo. Si tratta di un progetto, iniziato diversi anni fa, con il quale è possibile accogliere fedeli e turisti in alcune delle chiese principali del capoluogo ligure grazie ai volontari, persone formate e qualificate, che desiderano offrire un po’ del loro tempo al servizio di custodia. Infatti, gli aspiranti volontari devono seguire uno specifico corso di dodici lezioni organizzato ogni anno dall’Ufficio beni culturali dell’arcidiocesi di Genova con i finanziamenti dalla Conferenza episcopale italiana nell’ambito del progetto “Attraverso l’immagine Sacra”. Si avvale della collaborazione di studiosi dell’Università di Genova (Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali), della Soprintendenza per i Beni artistici, storici ed etnoantropologici della Liguria e del Nucleo tutela del Patrimonio artistico dei Carabinieri per quanto riguarda le questioni legate alla sicurezza. In questo modo i custodi volontari sono in grado di aiutare i parroci, sempre meno e sempre più anziani, a rendere fruibili beni di indiscusso valore artistico nonché di garantire l’apertura degli edifici come luoghi di culto. Particolarmente apprezzata, soprattutto dai turisti in estate, è l’apertura delle Cattedrale di San Lorenzo. Sotto le sue volte è possibile sostare nelle ore più calde per un momento di preghiera o per conoscere le bellezze storico-artistiche dell’edificio al cui interno è presente anche il Museo del Tesoro.

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