Migranti: mons. Satriano (Rossano-Cariati), “il territorio calabrese non è secondo a nessuno in questa sfida umanitaria”

Sono 403 i migranti giunti questa mattina nel porto di Corigliano Calabro (Cs) e approdati con la nave Dignity di Medici senza Frontiere. Dalle prime ore della giornata volontari della Protezione civile e di diverse associazioni del territorio sono impegnate nell’accoglienza e nell’assistenza delle persone soccorse nelle scorse ore nel mare di Sicilia. Nel gruppo di migranti approdati in Calabria ci sono 360 uomini, 40 donne e tre minori. “Il territorio calabrese non è secondo a nessuno in questa sfida umanitaria. Bisogna però affrontare il discorso dell’accoglienza perché c’è una mancanza di strutture e di personale specializzato – ha detto monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Rossano-Cariati. “Qui c’è grande generosità e grande accoglienza, con la disponibilità a fare questa rete di collaborazione con tutte le forze civili, militari, e anche con la Chiesa”, ha detto al settimanale diocesano di Cosenza “Parola di Vita” don Pino Straface, direttore della Carita diocesana: “È una catena di solidarietà che aumenta sempre di più e questo fa capire che il bene, l’amore all’interno della comunità umana cresce. Ci richiamano all’importanza dell’essere umano che va rispettato, accolto, amato e garantito in tutti i suoi diritti. Perché se questi bambini sono qui lo sono perché nelle loro nazioni c’è guerra, c’è fame, c’è l’essere calpestato nei diritti e nelle libertà fondamentali”.

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