Mediterraneo: Festival Sabir, a Pozzallo dal 12 al 15 maggio su migrazioni e cultura

Si svolgerà a Pozzallo (in provincia di Ragusa) il Festival Sabir – promosso da Arci, Caritas italiana, A Buon Diritto, Asgi, Carta di Roma e Acli in collaborazione con il comune di Pozzallo e con il patrocinio dell’Anci e la partnership di Tgr, uno spazio di riflessione su temi quali le migrazioni e l’incontro tra culture del Mediterraneo nei luoghi simbolo delle porte d’Europa. Gli anni passati si era svolto a Lampedusa ora il Festival si sposta a Pozzallo, luogo di approdo, ponte culturale nel bacino mediterraneo, ma anche sede di uno dei primi “hotspot” per migranti aperti in Italia. Vi saranno spettacoli, dibattiti, incontri internazionali e laboratori. “La collocazione geografica del Festival in Sicilia ha un forte valore simbolico – spiegano i promotori -, perché nelle acque al largo di quest’isola sono avvenute alcune tra le più grandi stragi di migranti. Solo nel 2015 hanno perso la vita più di 3.500 persone, tra cui tanti bambini. La responsabilità è in gran parte riconducibile alle scelte politiche dell’Italia e dell’Europa in materia d’immigrazione, responsabilità ancora più evidente oggi, con le decisioni europee e del governo italiano di trasformare, attraverso l’istituzione degli hotspot, i luoghi di approdo – Lampedusa, Pozzallo, Trapani, Augusta, Porto Empedocle – in luoghi di detenzione e di respingimenti di massa”. L’obiettivo del Festival (“Sabir” è il nome della lingua franca che in passato si parlava in tutti i porti del Mediterraneo)  è “dare voce agli abitanti, ai migranti accolti sul territorio, ai rappresentanti della società civile delle due rive del Mediterraneo (Paesi della sponda sud, dell’est e del nord Europa), per proseguire la riflessione sulla crisi della democrazia europea nel contesto del Mediterraneo”.  Tra gli appuntamenti più significativi: il 13 maggio, alle 9.30, la presidente della Camera Laura Boldrini incontrerà gli studenti delle scuole di Pozzallo sul tema “Europa, sfide e cambiamenti”. Sempre il 13 maggio, alle 17.30, vi sarà l’incontro dei sindaci di ‘frontiera’: Pozzallo, Lampedusa, Riace, Ventimiglia, Grande Synthe (regione Nord Pas Calais).

Domani si svolgerà a Roma (ore 11.30, saletta associazione Stampa Romana, piazza della Torretta 36) la conferenza stampa di presentazione del Festival, a cui parteciperanno Luigi Ammatuna, sindaco di Pozzallo il rapper Tommaso Zanello, più conosciuto come Piotta, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici, tra cui la presidente nazionale dell’Arci Francesca Chiavacci, Oliviero Forti della Caritas, Antonio Russo delle Acli, Martina Carpani, portavoce della Rete della conoscenza.

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