Scienza e fede: Centro di ricerca Disf , uno speciale nel 50º della morte di Georges Lamaître, “padre del Big Bang”

In occasione del 50° anniversario dalla morte, il Centro di ricerca Disf – Documentazione interdisciplinare di scienza e fede, attivo presso la Pontificia Università della Santa Croce, dedica sul suo portale disf.org, uno speciale a Georges Lemaître, “fisico belga che – si legge in una nota – parallelamente alla sua preoccupazione pastorale, si è occupato di ricerca scientifica condividendo i suoi lavori con i maggiori fisici del XX secolo”. Lemaître, cosmologo di fama internazionale, fu anche presidente della Pontificia Accademia delle Scienze e sacerdote. “Padre del Big Bang”, questo sacerdote-scienziato, “ancora oggi – prosegue la nota -riesce a far parlare di sé. Uno dei temi che sta attirando l’attenzione del pubblico è il suo rapporto con Pio XII a proposito di un supposto legame fra l’ipotesi dell’espansione dell’Universo e la possibilità di produrre prove ‘scientifiche’ circa l’esistenza di Dio”. Nello speciale sono pubblicati contributi di Giuseppe Tanzella-Nitti, teologo e astronomo, di Dominique Lambert, dell’Université de Namur. Lemaître fu un grande conoscitore della Teoria della relatività e “addirittura arrivò a ‘correggere’ Albert Einstein, facendogli notare che le equazioni di campo della Relatività generale, che descrivevano l’universo nel suo insieme e che il fisico tedesco riteneva dovessero essere applicate solo ad un universo statico, in realtà descrivevano meglio un universo in espansione”. Oltre ai suoi incontri con Einstein, conobbe altri scienziati di fama mondiale, quali Marie Curie, Niels Bohr, Max Born, Paul Dirac, Louis de Broglie, Erwin Schrödinger, Werner Heisenberg. Lemaître, conclude la nota, incarnò “una perfetta conciliazione tra teologia e cosmologia, come mostrano i brani antologici e gli articoli di questo speciale del Disf”.

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