Educazione: Guzzetti (Acri), “fondo per contrastare la povertà minorile è un’iniziativa di grande civiltà”

“In un mondo caratterizzato dall’economia della conoscenza, dall’innovazione, ma anche dalla limitazione dell’opportunità di crescere dal punto di vista emotivo, nelle relazioni con gli altri e con se stessi, diventa prioritario mettere un bambino o un adolescente nelle condizioni migliori per apprendere, sperimentare le proprie capacità, sviluppare e far fiorire il proprio talento”. Lo ha affermato oggi Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio (Acri), nel corso della presentazione del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile. “Un’indagine condotta dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nel 2014 – ha proseguito Guzzetti – evidenzia che la povertà materiale è spesso causa di povertà educativa e che quest’ultima può originare nuova povertà materiale, in un circolo vizioso che è necessario interrompere”. Per questo, “occuparsi delle difficoltà dei minori e della loro educazione, aiutarli ad acquisire quelli che sono gli strumenti fondamentali per costruire la loro vita, significa – ha sottolineato il presidente dell’Acri – occuparsi di chi ha il diritto ad un aiuto, ma vuol dire anche occuparsi del futuro del Paese”. Per Guzzetti, il “Fondo finalizzato a contrastare la povertà minorile, in particolare quegli ostacoli che frenano o impediscono la loro crescita educativa” è un’iniziativa “di grande civiltà per il nostro Paese, al quale ci siamo dichiarati subito orgogliosi e pronti ad aderire, impegnandoci a finanziarla con circa 120 milioni di euro all’anno”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy