Diocesi: mons. Accrocca (Benevento), “a tutti i miei nuovi figli chiedo di aiutarmi”

“Pregate intensamente, di vero cuore, per me”. È l’invito rivolto dal vescovo eletto di Benevento, monsignor Felice Accrocca, al termine della celebrazione eucaristica con la quale domenica, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Latina, monsignor Mariano Crociata gli ha conferito l’ordinazione episcopale insieme a monsignor Andrea Mugione, amministratore apostolico di Benevento e a monsignor Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell’Aquila. Nel suo saluto, il neo-vescovo ha sottolineato come “il pastorale, in legno d’ulivo, l’ho scelto in memoria di mia madre, che trentatré dei suoi quarantaquattro anni di vita li trascorse china a raccogliere quel frutto dal quale è stato ricavato anche il crisma oggi versatomi sul capo”. Tra i numerosi ringraziamenti, monsignor Accrocca ha riconosciuto che “questi trent’anni di vita sacerdotale sono stati un dono immenso: le esperienze con l’Agesci, l’Azione Cattolica e con altre aggregazioni ecclesiali, i campi annuali in Albania, mi hanno fatto toccare con mano la ricchezza e la forza del corpo ecclesiale”. “Papa Francesco – ha proseguito monsignor Accrocca – mi chiama ora a raccogliere l’eredità del vescovo Andrea Mugione nella Chiesa di Benevento, ricchissima di storia e di tante potenzialità per il futuro. Lo ringrazio di cuore per la fiducia riposta in me e a tutti i miei nuovi figli chiedo di aiutarmi a ripagarlo degnamente”. E ha concluso: “Si narra che Giovanni XXIII dicesse che, stando sulla sedia gestatoria, gli sembrava sempre di vedere tra la gente sua madre che lo ammoniva a non montarsi la testa per il fatto di essere diventato Papa. Come che sia, sento l’aneddoto diretto a me”.

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