This content is available in English

Danimarca: Caritas denuncia abusi del sistema che regola i contratti per le ragazze alla pari

La Caritas danese denuncia in un articolato documento gli abusi del sistema che regola i contratti per le ragazze alla pari. È un “sistema che assicura aiuto domestico a buon mercato per le famiglie danesi, ma solo in misura minore si può ancora parlare di scambio culturale, che sarebbe il suo fine ufficiale” dichiara Jann Sjursen, segretario generale della Caritas. Secondo la Caritas, il sistema attuale dovrebbe essere “gradualmente eliminato” e le famiglie ospitanti “che hanno bisogno di aiuto per le faccende domestiche dovrebbero seguire le regole di altri tipi di contratti già previsti in ambito lavorativo” così che i collaboratori domestici possano godere degli stessi diritti degli altri lavoratori in Danimarca. Quanto ai contratti per ragazze alla pari si chiede vengano introdotti alcuni requisiti: le famiglie ospitanti siano preparate ad accogliere persone alla pari; i contratti siano seguiti dalle organizzazioni danesi autorizzate; le persone alla pari abbiano un incontro introduttivo obbligatorio dopo l’arrivo in Danimarca; i permessi di soggiorno non siano vincolati alla famiglia ospitante. Occorre inoltre garantire due giorni settimanali di libertà e un weekend libero al mese. Affinché le esperienze di questo genere restino parte del cammino di formazione delle persone, si propone di ridurre il limite di età da 30 anni a 25 anni. Allo stesso modo si chiedono estensioni di tutela nel caso in cui una ragazza alla pari durante il soggiorno rimanga incinta.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy