Cardinale Bagnasco: all’assemblea Cei, “peso della vita quotidiana sempre più insostenibile”. Cosa fa la politica?

“Il peso della vita quotidiana, alla ricerca dei beni essenziali, diventa sempre più insostenibile, compreso il bene primario della casa”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, che nella parte della sua relazione di apertura della seconda giornata dell’Assemblea dei vescovi dedicata all’analisi della situazione del Paese, ha ricordato che “la povertà assoluta investe 1,5 milioni di famiglie, per un totale di 4 milioni di persone, il 6,8 per cento della popolazione italiana!”. “Mentre la platea dei poveri si allarga inglobando il ceto medio di ieri, la porzione della ricchezza cresce e si concentra sempre più nelle mani di pochi, purtroppo a volte anche attraverso la via della corruzione personale o di gruppo”. “Le nostre parrocchie vedono le file di coloro che cercano un pasto alle nostre mense: sono stati ben 12 i milioni di pasti distribuiti nel 2015”, ha sottolineato il cardinale, che ha posto domande esigenti alla politica: “I responsabili della cosa pubblica, i diversi attori del mondo del lavoro, che cosa stanno facendo che non sia episodico ma strutturale?”. La Chiesa, da parte sua, “continuerà a fare tutto quanto le è possibile per stare accanto alla gente, mettendo in campo ogni risorsa: dalle forze di tantissimi volontari alle risorse dell’8 per mille che, oltre a permettere un clero totalmente disponibile, consente di venire incontro alle enormi richieste della carità e del mantenimento delle opere pastorali”.

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