Cardinale Bagnasco: all’assemblea Cei, “non retrocedere sul fronte dell’accoglienza”. Italia “in prima linea”

“Non retrocedere dal fronte dell’accoglienza”. È l’impegno preso dai vescovi italiani, attraverso le parole pronunciate questa mattina dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nella sua relazione di apertura della seconda giornata dell’Assemblea generale. Il cardiinale ha citato la “storica visita” del Papa a Lesbo, che “ricorda a tutti che le vie di comunicazione sono sì per le merci, ma innanzitutto per le persone; incoraggia a non rinunciare al sogno europeo nel quale i Padri hanno creduto, così come Papa Francesco ha sottolineato nel ricevere il prestigioso Premio Carlo Magno”. Sul fronte interno, Bagnasco ha riconosciuto “il permanente sforzo dell’Italia, sempre in prima linea per accogliere e salvare tante vite da ignobili mercanti di disperati”. “La Chiesa italiana continua ad offrire il suo contributo accogliendo, ad oggi, circa 23.000 migranti, con un aumento di 4.500 persone in questi primi mesi dell’anno”, ha reso noto il presidente della Cei, esprimendo il suo “riconoscente incoraggiamento” alle comunità parrocchiali e religiose, sostenute dalle Caritas diocesane e dagli Uffici Migrantes.

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