Assistenza domiciliare: Roma, la speranza e la voglia di lottare in un docufilm di Filippo Bubbico

“Non vi dovete scoraggiare, la vita riserva giorni migliori per tutti. Non è una speranza ma una certezza”, assicura Maria, protagonista del primo episodio del docufilm “L’essenziale è invisibile agli occhi” del regista Filippo Bubbico, proiettato questa mattina a Roma nel corso del convegno “Misericordia a domicilio. Le cure domiciliari, paradigma di una ‘carità in uscita’ e di un modello innovativo di welfare”, promosso dall’Istituto superiore di sanità (Iss), dalla Caritas e dal Centro per la pastorale familiare della diocesi di Roma presso l’Istituto stesso. Nel docufim il racconto sobrio ma toccante di due persone assistite a domicilio dalla Caritas di Roma: Maria, una giovane malata di Aids, e Giovanni, un tossicodipendente con Hiv: “La vita mi ha dato e mi ha tolto tutto. Ma io voglio continuare a lottare!”,. conclude Giovanni dopo avere toccato il fondo. Per monsignor Andrea Manto, direttore del Centro pastorale sanitaria e incaricato per la pastorale familiare del Vicariato di Roma, “è importante riflettere su questo tema dell’assistenza domiciliare un po’ dimenticato dall’organizzazione sanitaria, soprattutto in questo Anno della misericordia”. “Intorno a noi esistono tante solitudini e difficoltà: non solo malati ma anche disabili, anziani, e le loro famiglie: occorre far dialogare il linguaggio della solidarietà con quello della scienza e dell’organizzazione sanitaria”.

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