Portogallo: manifestazione a Lisbona e petizione “Tutta la vita possiede dignità”

Oltre duemila persone hanno partecipato, sabato 14 maggio a Lisbona, alla “Camminata per la vita”, alla quale ha aderito anche Papa Francesco con un messaggio in cui ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, finalizzata a “invitare i singoli individui, le famiglie e l’intera società portoghese alla ricerca del bene comune, radicato nella concordia, nella giustizia e nel rispetto dei diritti della persona umana, dal concepimento alla sua morte naturale”. Nell’occasione, il presidente della Federazione portoghese per la vita, Isilda Pegado, ha inteso ringraziare le diverse associazioni che danno sostegno sociale alle donne in gravidanza in difficoltà e alle famiglie con maggiori problemi economici: “Affermiamo pubblicamente l’identità di un popolo che ha bisogno” di “un rinnovato impegno nella promozione de veri valori umani, morali e spirituali”. In tal senso, dinanzi alla sede del Parlamento, è stata presentata la petizione pubblica “Tutta la vita possiede dignità”, mediante la quale gli organizzatori chiedono di “non approvare alcun provvedimento contrario alla dignità della vita umana, e in particolare il permesso di suicidio assistito e l’eutanasia, elaborando invece misure volte ad aumentare gli aiuti per gli anziani, e a sostenere maggiormente la formazione di una rete di assistenza che utilizzi le cure palliative”. Il documento rileva che “una società basata sullo stato di diritto e sul rispetto dei fondamentali diritti umani non può mostrarsi indifferente di fronte ai tentativi di minaccia alla dignità e alla vita concreta di ogni singolo uomo o donna”.

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