Papa Francesco: udienza giubilare, saluta “uomini e donne che fanno impresa” e ricorda S. Mattia, “l’ultimo apostolo”

Tra i pellegrini di lingua italiana che ha salutato al termine dell’udienza giubilare di oggi, ci sono anche i partecipanti al giubileo “degli uomini e donne che fanno impresa”. Il Papa li ha menzionati accanto al Forum della Cattolica per le adozioni a distanza e ai membri dell’Unitalsi. “Auspico che il Giubileo della misericordia, con il passaggio della Porta Santa – l’auspicio papale collettivo – sia l’occasione per manifestare verso i fratelli la stessa pietà di Dio Padre che sempre ci consola nelle difficoltà”. Nel triplice saluto finale collettivo, il Papa ha ricordato la festa liturgica odierna di San Mattia, “l’apostolo che da ultimo entrò tra i dodici”. “Il suo vigore spirituale – l’augurio ai giovani – stimoli coi, specialmente gli studenti del Sacro Cuore e Paolo VI di Roma, ad essere coerenti con la vostra fede; il suo abbandono a Cristo risorto sostenga voi, cari ammalati, nei momenti di maggiore difficoltà; e la sua dedizione missionaria ricordi a voi, cari sposi novelli, che l’amore è il fondamento insostituibile della famiglia”. Salutando, poco prima, i fedeli polacchi, Francesco ha ricordato la festa di Pentecoste, che celebreremo domani: “Chiediamo che lo Spirito Santo riempia i nostri cuori. Chiediamogli di sostenere la nostra preghiera e le nostre azioni, che le illumini con la sua luce, che le renda conformi alla volontà di Dio”.

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