Opera Don Orione: lunedì 16 maggio festa liturgica e inizio dell’anno del 14° Capitolo generale

“Rinnovare la Congregazione in fedeltà allo spirito di don Orione e ‘in dialogo con le periferie della povertà e dell’evangelizzazione’ è lo scopo del Capitolo ed è anche la migliore forma per onorare san Luigi Orione”. È quanto afferma don Flavio Peloso, settimo successore di don Orione alla guida della Piccola Opera della Divina Provvidenza, alla vigilia della festa liturgica di san Luigi Orione che si celebrerà lunedì 16 maggio. Il carisma del sacerdote, definito da san Giovanni Paolo II “una meravigliosa e geniale espressione della carità cristiana, una delle personalità più eminenti del secolo scorso per la sua fede cristiana apertamente vissuta”, è diffuso oggi in 32 nazioni del mondo con opere di carità per le categorie più svantaggiate e per gli ambienti più poveri che danno concretezza al pensiero di don Orione: “solo con la carità di Gesù Cristo si salverà il mondo! Dobbiamo riempire di carità i solchi che dividono gli uomini ripieni di odio e di egoismo”. “Sì, riempire i solchi che dividono con i ponti della carità corrisponde a quella cultura dell’incontro che tanto sta a cuore a Papa Francesco per la missione della Chiesa d’oggi”, osserva don Peloso. Quest’anno la festa di don Orione coinciderà con l’inizio ufficiale dell’anno del 14° Capitolo generale della Congregazione, convocato dal 19 al 25 maggio 2016, con il titolo generale di “Servi di Cristo e dei poveri”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy