Fondazione Centesimus Annus: dal convegno l’invito a vedere l’altro come dono

Gli imprenditori e professionisti giunti in Vaticano dai cinque continenti hanno lasciato oggi la sede dei lavori che li ha visti partecipare, dal 12 al 14 maggio, al convegno internazionale promosso dalla Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice su “L’iniziativa imprenditoriale nella lotta contro la povertà. Emergenza profughi, la nostra sfida”. Questa mattina dopo la Santa Messa celebrata dal cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica (Apsa) e il passaggio dalla Porta Santa del Giubileo della Misericordia sono partiti per i rispettivi paesi carichi di gioia per aver incontrato Papa Francesco e aver ricevuto dal Santo Padre una consegna che è quella di contribuire a generare modelli economici per l’inclusione e lo sviluppo integrale. Si portano anche nel loro cuore le parole del cardinale Luis Antonio G. Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, il quale ha ricordato che “se il profitto diventa l’unico fine si creerà solo povertà” aggiungendo che siamo “gestori e non proprietari di ciò che ci viene affidato” e che bisognerebbe ritornare ad avere una “visione della vita come grazia e dono”. Se tutto si calcola sull’equivalenza del dare-avere si dimentica la giustizia distributiva e sociale che è orizzonte di dono. Il cardinale Tagle ha invitato a vedere l’altro come un dono e ad andare verso coloro che sono esclusi da una “posizione di solidarietà”.

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