Diocesi: Taranto, il 22 maggio Festa dei popoli e Giubileo degli immigrati

Torna l’appuntamento con la Festa dei popoli, giunta alla 13ª edizione e promossa dall’Ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Taranto. Il 22 maggio, a partire dalle 16.30, le comunità etniche presenti nel capoluogo ionico e nella provincia faranno festa, con stand a tema, costumi, musiche, danze e piatti della loro tradizione, nell’area esterna alla cattedrale Gran Madre di Dio. L’arcivescovo ionico, monsignor Filippo Santoro, presiederà la Messa, che sarà concelebrata con il vescovo emerito della diocesi di Orlu-Nigeria, monsignor Gregory Ochiagha, e con i sacerdoti di etnia polacca, eritrea, ucraina, albanese, nigeriana, rumena, strilankese e congolese. Le singole parti della celebrazione, comprese le letture e l’omelia, saranno in più lingue. “Per l’occasione – ha spiegato oggi, nella presentazione dell’iniziativa, monsignor Alessandro Greco, vicario generale dell’arcidiocesi di Taranto – il nostro arcivescovo ha pensato di celebrare anche ‘il Giubileo degli immigrati’ perché possano sentire forte la misericordia di Dio su di loro”. “Si tratta di una buona occasione per sensibilizzare la città verso il rispetto della diversità, un tema che ci è caro e che affrontiamo annualmente con questa festa da molti anni – ha aggiunto Marisa Metrangolo, direttore dell’Ufficio Migrantes -; costruire insieme una pace che attutisca, in questo momento storico così complesso, tensioni sociali e forme di intolleranza è fondamentale anche nel piccolo, nei rapporti tra noi e con questa gente venuta da lontano”.

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