Riforma Bcc: Azzi (Federcasse), “il Credito cooperativo entra oggi nel suo ‘terzo tempo’”

Federcasse, in relazione all’articolato di legge che – grazie al contributo delle Commissioni parlamentari competenti – ha potuto modificare in molti parti sostanziali il decreto legge n.18/2016 approvato dal Consiglio dei ministri il 10 febbraio, sottolinea come il testo definitivo abbia consentito di migliorare quello originario su alcuni temi chiave. “Possiamo dire – tiene a precisare ancora il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi – che si è costruita una cornice di regole adeguata – sul piano normativo e di mercato – a favorire il rafforzamento e la competitività del sistema Bcc”. “Il Credito cooperativo – prosegue Azzi – entra oggi nel suo ‘terzo tempo’. Dopo la fase originaria della totale autonomia e quella della ‘rete’, la coesione-integrata introdotta dalla riforma farà del Credito cooperativo una realtà protagonista nell’ambito dell’industria bancaria ed un sistema più solido e meglio capace di rispondere alle nuove esigenze di servizio di soci e clienti”. “Si apre ora la fase, altrettanto determinante, della costruzione concreta del Gruppo bancario cooperativo, per la quale sarà centrale il confronto con le Bcc e le Federazioni locali da una parte, e con la Banca centrale europea e la Banca d’Italia, dall’altra”.

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