Riabilitazione: “Una zattera, un approdo” al Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro

“Una zattera, un approdo” è il titolo della performance di teatro e di scrittura dalle pagine dell’Odissea che sarà proposta domani, martedì 5 aprile alle 10.30 presso la sala convegni del centro Sacro Cuore – Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro. “Non c’è pagina dell’Odissea – si legge in una nota – da cui non emerga qualche aspetto del desiderio, della volontà, del sentire umano. Per questo, il testo omerico è stato scelto per il laboratorio dei degenti” impegnati in un laboratorio per la riabilitazione psichiatrica. “Nel vasto mare della narrazione omerica – spiega il priore del centro, fra Gennaro Simarò – la scelta di lettura per il laboratorio con i degenti del centro è caduta sul racconto del vero inizio del ritorno di Ulisse verso Itaca, quando ormai solo, persi tutti i compagni, dopo sette anni vissuti nel nascondimento dell’antro della ninfa Calipso, per intercessione di Atena e per volontà di Zeus, l’eroe riprende la via del mare su una zattera da lui stesso costruita”. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Odissee” promosso dal Laboratorio degli Archetipi per la XXIX edizione della Rassegna di Teatro delle Scuole, cui partecipano da anni gli utenti del centro diurno per disabili “Il Melograno” e del centro socio educativo-servizio di formazione all’autonomia “Il Girasole” del Centro Sacro Cuore. “Il laboratorio di teatro e di scrittura – prosegue la nota – è stato ideato da Giacomo Camuri, filosofo, con la conduzione artistica di Micaela Sapienza, attrice e docente di teatro danza”. “All’associazione malati mentali di San Colombano al Lambro – conclude la nota – va il merito di aver sostenuto la realizzazione di quest’ultima appendice al poema omerico”.

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