Usura: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “media raccontino la verità di chi non ha voce”

“Sulla lotta all’usura non vedo una grande partecipazione dei media. Eppure è un tema che coinvolge almeno 8 milioni di persone. E le istituzioni non possono ignorare la realtà di gente che è sotto lo schiaffo dell’usura”. A dirlo è monsignor Alberto D’Urso, presidente della fondazione antiusura di Bari S. Nicola e Ss. Medici e vice presidente e segretario nazionale Consulta antiusura, a Bari nel convegno “Usura, comunicazione, istituzioni” organizzato dalla stessa Fondazione antiusura di Bari e dalla Consulta nazionale antiusura. “Gli schiavi dell’usura – continua mons. D’Urso – sono persone che non possono sostenere le proprie famiglie e che vengono lanciate verso il baratro attraverso indicazioni sbagliate anche dei mass media. La stampa ha una missione precisa: il servizio alla verità, alla democrazia. Dire la verità delle persone che non hanno voce. E chi è schiavo dell’usura non ha voce. I media hanno un grande ruolo educativo indicando le strade giuste per uscire da questo circolo perverso. Gli usurai non aggregano perché il fenomeno è sommerso e fanno di tutto affinché resti così. Noi ci sforziamo di essere d’aiuto alle istituzioni. Colloquiamo sempre con loro. Vorrei che queste persone sotto lo schiaffo dell’usura si riapproprino della propria libertà. Non dobbiamo lasciare le persone chiuse nelle loro periferie ma indicare loro i sentieri della speranza”.

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