Papa Francesco: a Regina Coeli, “il maligno non può nulla se non siamo noi ad aprirgli le porte della nostra anima”

“Niente e nessuno potrà strapparci dalle mani di Gesù, perché niente e nessuno può vincere il suo amore”. Ad assicurarlo è stato il Papa, che durante il Regina Coeli di ieri ha esclamato: “L’amore di Gesù è invincibile! Il maligno, il grande nemico di Dio e delle sue creature, tenta in molti modi di strapparci la vita eterna. Ma il maligno non può nulla se non siamo noi ad aprirgli le porte della nostra anima, seguendo le sue lusinghe ingannatrici”. Al centro delle parole di Francesco, l’immagine del pastore e delle pecore, che “indica lo stretto rapporto che Gesù vuole stabilire con ciascuno di noi. Egli è la nostra guida, il nostro maestro, il nostro amico, il nostro modello, ma soprattutto è il nostro Salvatore”. “Queste parole ci comunicano un senso di assoluta sicurezza e di immensa tenerezza”, ha commentato il Papa: “La nostra vita è pienamente al sicuro nelle mani di Gesù e del Padre, che sono una sola cosa: un unico amore, un’unica misericordia, rivelati una volta per sempre nel sacrificio della croce”. “Per salvare le pecore smarrite che siamo tutti noi, il Pastore si è fatto agnello e si è lasciato immolare per prendere su di sé e togliere il peccato del mondo”, ha concluso Francesco: “Per questo non abbiamo più paura: la nostra vita è ormai salvata dalla perdizione”.

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