Sovvenire: Tremonti (Senatore), nessuno scandalo sul “doppio” guadagno della Chiesa

Nel rievocare la nascita dell’8×1000, il senatore Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia, parlando oggi agli oltre 200 incaricati diocesani per il Sovvenire presenti a Bologna al convegno nazionale “Condivisione dei beni per un umanesimo di misericordia”, promosso dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, si è detto colpito da una domanda da parte della Chiesa, “molto profonda: non ‘quale sarà il gettito dell’Irpef nei prossimi anni’, ma ‘quale sarà il futuro dell’Irpef’. Si noti – ha aggiunto il senatore – che allora l’imposta personale e progressiva – in Italia, l’Irpef – era per tutti l’imposta regina. Permanente, allora”. Oggi dopo 30 anni Irpef non è più centrale perché altre forme di prelievo sono subentrate quindi lo scenario è fortemente mutato: “la base dell’Irpef – ha spiegato l’ex Ministro – è erosa dalle nuove forme di tassazione separata; soprattutto il ruolo e il suo futuro sono meno certi di allora. Comunque l’effetto iniziale fu miracoloso, con la parità tra il vecchio monte congrue e l’otto per mille”. Seguendo l’evoluzione dell’otto per mille, Tremonti ha affermato che “l’importo dell’8×1000 in tre decenni è molto cresciuto ma è anche vero che in trent’anni sono cambiati Pil, potere d’acquisto l’unità di conto, ovvero l’euro. Per questo – ha sottolineato – non ha senso un confronto fatto in cifra assoluta sulla serie storica dei relativi gettiti”. Tremonti ha poi risposto all’obiezione di chi afferma che, con il sistema dell’8×1000 la Chiesa “ci guadagna due volte: per i voti espressi a suo favore e poi anche per i voti non espressi, ma acquisiti per proiezione dall’espresso sul non espresso”. “E’ così scandaloso? E come la mettiamo allora con la nostra legge elettorale che è addirittura premiale, a favore del voto espresso. In campo elettorale la proiezione del non votato a favore del votato c’è. Ma non è considerata come frode elettorale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy