Unioni civili: Agnelli (sindaco Castiglion Fiorentino), “non sono un alieno”

“Ho 46 anni, sono sposato e ho una famiglia normale. E non sono un alieno. Il mio è un paese di 13mila e 500 persone e non siamo alieni”. Così ha esordito stamattina Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, nella conferenza stampa alla Sala Stampa della Camera, a Roma, durante la quale è stata presentata la proposta di un emendamento al ddl Cirinnà, che prevede l’introduzione dell’obiezione di coscienza per quei sindaci e amministratori pubblici che non intendano “celebrare” le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Il sindaco è diventato il simbolo della protesta dei sindaci che vogliono sia salvaguardata la possibilità di non essere coinvolti nel “rito”. Durante la conferenza stampa, organizzata dall’Associazione Pro Vita, è stato reso noto che la raccolta di adesione alla richiesta dell’emendamento è stata lanciata nei giorni precedenti alla Pasqua e ha ottenuto finora il placet di un centinaio di sindaci, di tutte le estrazioni politiche. Agnelli è venuto alla ribalta per un post pubblicato su Facebook  nel quale ha scritto, a inizio febbraio: “Ultimi o primi in Europa in tema di diritti civili, dico la mia senza voler discriminare nessuno e spero di non essere discriminato per il mio pensiero. Da sindaco non intendo celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso e lascio piena libertà di scelta a tutti i miei consiglieri che non la pensano come me”. Durante la conferenza stampa Agnelli ha tenuto a precisare: “Io non sono contro nessuno, ma a favore della famiglia naturale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy