Rom e sinti: Associazione “21 luglio”, “35mila rom continuano a vivere in condizioni di emergenza abitativa”

“L’impegno a superare definitivamente la politica dei ‘campi nomadi’ entro il 2020, assunto dall’Italia nel 2012 con l’adozione della Strategia nazionale di inclusione dei Rom, è lungi dall’essere raggiunto”. A dichiararlo è l’Associazione “21 luglio”, in occasione della presentazione del rapporto annuale 2015 sulla condizione di rom e sinti in Italia, che avverrà venerdì 8 aprile alle ore 11 al Senato. “Nel nostro Paese circa 35mila rom continuano a vivere in condizioni di emergenza abitativa  – oltre la metà dei quali in 155 insediamenti gestiti dalle istituzioni, da nord a sud – e numerose amministrazioni comunali e regionali perseverano nella progettazione e nella costruzione di nuovi ghetti per soli rom”, denuncia l’Associazione. Il rapporto, la cui presentazione cade in concomitanza con la celebrazione della Giornata internazionale dei rom e dei sinti, “scatta una fotografia delle condizioni di vita di tali minoranze nel nostro Paese, analizzando le misure adottate a livello nazionale e locale”. Introdurrà la presentazione del rapporto il presidente della Commissione diritti umani del Senato, Luigi Manconi.

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