Pasqua: mons. Mana (Biella), “la sua straordinarietà vivifica l’ordinarietà della nostra vita”

Mons. Gabriele Mana, vescovo di Biella

“Con la Pasqua cambia tutto; ogni momento della vita trova un orizzonte luminoso. Gesù Crocifisso, morto e risorto rivela chi è Dio e chi è l’uomo, e unisce entrambi in unico amore”. È quanto scrive il vescovo di Biella, monsignor Gabriele Mana, nel messaggio inviato ai fedeli della sua diocesi in occasione della Pasqua. “In questa settimana – racconta mons. Mana – avvicinando un discepolo del Signore, al quale è stato diagnosticato un male incurabile e terminale, alla domanda, un po’ banale, ‘come stai?’, mi sono sentito rispondere con un sorriso vero e sincero: ‘sto bene da morire’. Si può affrontare la morte con la fede del Risorto”. Per il vescovo di Biella, “la straordinarietà della Pasqua del Signore vivifica l’ordinarietà della nostra vita”, per questo, aggiunge, “sento il bisogno di formulare un grande augurio a tutti: la nostra vita parte e sorge dalla risurrezione”. “Davanti a Gesù Cristo, morto e risorto, si impara chi è Dio per noi e chi può essere l’uomo per vivere una vita buona e beata”. “Dall’incontro pasquale con Gesù Cristo – conclude mons. Mana – sorge la forza per andare incontro a ogni uomo, soprattutto al più povero e al più abbandonato”.

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