Settimana dell’armonia interreligiosa: Lorenzini, “certe azioni con l’islam non hanno nulla a che vedere”

“L’islam è un sistema integrato di vita. Nell’islam ci sono precisi dettami della vita quotidiana, che spiegano qual è l’obiettivo della vita e come deve essere condotta. Definisce e regola anche i conflitti”. A dirlo è stato il vicepresidente della comunità islamica d’Italia Shariff Lorenzini durante il convegno “Uso e abuso della religione nell’attuale contesto geopolitico” organizzato dall’Università di Bari. Il convegno è stato realizzato in occasione della Settimana mondiale dell’armonia interreligiosa istituita dall’Onu per contrastare l’odio causato dalle deviazioni degli insegnamenti delle diverse confessioni. “L’islam allora – continua Lorenzini – può mai essere fonte di violenza? Allah non può volere il male dell’umanità. Vuole che si raggiunga l’equilibrio interiore ed esteriore, comunitario. Le religioni hanno certamente portato pace e guerra nella storia. Nel caso dell’islam sono i musulmani che hanno portato guerra, non l’islam. Il creato vive in armonia completa, allora è l’uomo che decide di vivere in armonia o meno. Bisogna, allora, discernere tra verità diffuse e verità celate. Dietro le notizie che ci vengono date ci sono altre verità. Allora c’è l’abuso della religione che giustifica certe azioni che con l’islam non hanno nulla a che vedere. I capi dell’Isis, infatti, sono ex uomini di Saddam Hussein, uomini che non credono in Dio. Allora come possono rappresentare una religione? Non lo fanno e la strumentalizzano”.

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