Croazia: Dubrovnik, aperto giubileo di San Biagio a 1700 anni dal martirio. Il saluto del Papa

Sono iniziati ieri pomeriggio a Dubrovnik (Ragusa in italiano, città della Croazia) i solenni festeggiamenti in occasione del 1700° anniversario dal martirio di San Biagio, patrono della diocesi e della città e nel 600° anniversario della legge ragusina contro il commercio degli schiavi. L’avvio delle celebrazioni è avvenuto con il tradizionale innalzamento della bandiera di San Biagio in cima alla colonna d’Orlando, di fronte alla chiesa del santo, e la liberazione delle colombe eseguita dal cardinale Vinko Puljic, arcivescovo di Vrhbosna (Sarajevo) e inviato speciale di Papa Francesco per il giubileo. Il cardinale ha portato il cordiale saluto di Papa Francesco e ha incoraggiato gli abitanti di Dubrovnik “a custodire le loro radici, conservando il proprio patrimonio culturale”. La numerosa folla festante ha risposto con l’acclamazione “Viva San Biagio!”. È seguita la lettura del tradizionale “Laus” da parte del vescovo locale, mons. Mate Uznic, che ha salutato i presenti tra i quali anche l’inviato della Chiesa apostolica armena, l’arcivescovo Kegham Katcherian dal Libano che ha portato un messaggio del catholicos Aram I. La serata è proseguita con i vespri nella cattedrale dell’Assunzione di Maria e con un concerto.

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