Convegno Bachelet: Truffelli (Ac), “ogni adulto o ragazzo può fare la sua parte per costruire la Chiesa voluta da Papa Francesco”

“L’Azione cattolica, negli ultimi anni, ha messo al centro l’obiettivo di tradurre concretamente il magistero di Papa Francesco. Uno scopo alto ma allo stesso tempo semplice perché l’associazione è radicata nella società in modo capillare, per cui ogni adulto o ragazzo può fare la sua parte per costruire la Chiesa voluta da Papa Francesco, una Chiesa condivisa da tutti. Francesco non chiede, infatti, un lavoro complesso, ma un lavoro feriale a cui ciascuno dà il suo contributo. Quello che l’associazione può aggiungere è la formazione dei ragazzi consapevoli e responsabili, capaci di sentirsi protagonisti di questo progetto”. Lo ha detto, oggi pomeriggio, Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, in apertura del XXXVI Convegno Bachelet, in programma fino a domani a Roma. L’incontro ha come titolo “Ridurre le diseguaglianze: nuovi paradigmi per vivere insieme”. Sono infatti le diseguaglianze il tema scelto per il tradizionale appuntamento culturale che la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana e l’Istituto “Vittorio Bachelet” per lo studio dei problemi sociali e politici dedicano ogni anno al presidente ucciso dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980. “Vittorio Bachelet – ha ricordato Truffelli – ci ha insegnato il senso della responsabilità personale che si vive sempre in associazione e mai in ordine sparso, ognuno per sé. Questa condivisione può innescare dei processi virtuosi nella Chiesa e promozione del territorio”.

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