Papa Francesco: a Cebu 2016, “uscire per portare tenerezza, perdono e misericordia del Padre”

“La presenza di Cristo in mezzo a noi non è soltanto una consolazione, ma anche una promessa e un invito”. Così Papa Francesco nel videomessaggio trasmesso ieri al termine della celebrazione eucaristica che, presieduta dal legato pontificio cardinale Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, ha concluso a Cebu, nelle Filippine, il 51° Congresso eucaristico internazionale. Nel richiamarne il tema, “Cristo in voi, speranza della gloria”, il Pontefice ha osservato che questa presenza “è una promessa che un giorno la gioia e la pace eterne ci apparterranno nella pienezza del suo regno. Ma è anche un invito a uscire, come missionari, per portare il messaggio della tenerezza del Padre, del suo perdono e della sua misericordia a ogni uomo, donna e bambino”. “Quanto ha bisogno di questo messaggio il nostro mondo! – ha aggiunto -. Se pensiamo a tutti i conflitti, le ingiustizie, le crisi umanitarie urgenti che segnano il nostro tempo, ci rendiamo conto di quanto sia importante per ogni cristiano essere un vero discepolo missionario, portando la buona novella dell’amore redentore di Cristo a un mondo tanto bisognoso di riconciliazione, giustizia e pace”. Nell’Anno della misericordia “siamo chiamati a portare il balsamo dell’amore misericordioso di Dio all’intera famiglia umana, fasciando ferite, portando speranza laddove la disperazione tanto spesso sembra avere il sopravvento”.

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