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Papa Francesco: a settimanale cattolico belga, sì a “Stato laico”, no a “laicismo” e “fondamentalismo”. “Mai più la guerra!”

“Uno Stato laico è una cosa buona; è migliore di uno Stato confessionale, perché gli Stati confessionali finiscono male. Però una cosa è la laicità e un’altra il laicismo”, che “chiude le porte alla trascendenza, alla duplice trascendenza: sia la trascendenza verso gli altri e soprattutto la trascendenza verso Dio”. È quanto dichiara il Papa, in un’intervista rilasciata al settimanale cattolico belga “Tertio”, in occasione della conclusione del Giubileo straordinario della misericordia. Nel testo, in spagnolo, Francesco ribadisce che “nessuna religione come tale può fomentare la guerra. Non si può fare la guerra in nessuna religione. E perciò il terrorismo, la guerra non sono in relazione con la religione. Si usano deformazioni religiose per giustificarle”. “Tutte le religioni hanno gruppi fondamentalisti. Tutti. Anche noi. E da lì distruggono, a partire dal loro fondamentalismo. Ma sono piccoli gruppi religiosi che hanno ‘ammalato’ la propria religione”, precisa Francesco, che citando i suoi due discorsi a Stasburgo ammonisce: “Mai più la guerra! Siamo in guerra. Il mondo sta facendo la terza guerra mondiale: Ucraina, Medio Oriente, Africa, Yemen… ‘Mai più la guerra!’ lo diciamo con la bocca, ma intanto fabbrichiamo armi e le vendiamo: e le vendiamo agli stessi che combattono”. “L’Europa ha bisogno di leader”, ribadisce Francesco.

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