Patriarca Bartolomeo a Bari: anche un gruppo di bimbi profughi con le loro mamme nella basilica di San Nicola

Ci sono anche loro, i profughi del Mar Mediterraneo, ad accogliere questa sera nella basilica di San Nicola il Patriarca ecumenico Bartolomeo I, presente alla celebrazione della Santa messa presidieduta dall’arcivescovo Francesco Cacucci per la solennità di san Nicola. Seduti nelle prime file ci sono 4 bimbi e le loro due mamme. Vengono dall’Eritrea e – racconta al Sir Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium – vengono direttamente dal Cara di Bari dove attualmente sono accolte 1.700 persone di 40 nazionalità diverse”. ” Il Patriarca Bartolomeo ha particolarmente a cuore e condivide con Papa Francesco la sorte dei migranti in viaggio da terre devastate da guerre e carestie. Abbiamo scelto loro – spiega il fondatore di Auxilium – perché presto partiranno per il Nord Europa. Questi bimbi che sono qui hanno vissuto gli ultimi due anni della loro giovanissima vita in viaggio, hanno attraversato il deserto, poi la Libia e infine hanno affrontato il Mar Mediterraneo. Hanno bisogno ora di una vita sicura, di un posto dove costruire il loro futuro”.
Ieri il Patriarca Bartolomeo al conferimeno del premio ecumenico intitolato a san Nicola ha lanciato un appello forte all’Unione europea perché non resti indifferente al dolore di queste persone e non chiuda le porte ma faccia del Mediterraneo un mare non di morte ma di pace e comunione tra i popoli. “La Puglia – dice Chiorazzo – non è stata indifferente e Bari non ha chiuso le porte: è un popolo accogliente che ha saputo dimostrare di essere all’altezza delel sfide dei tempi”.

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