Papa Francesco: messaggio Accademie Pontificie, nuove chiese siano “oasi di bellezza”

“È necessario che gli edifici sacri, a cominciare dalle nuove chiese parrocchiali, soprattutto quelle collocate in contesti periferici e degradati, si propongano, pur nella loro semplicità ed essenzialità, come oasi di bellezza, di pace, di accoglienza, favorendo davvero l’incontro con Dio e la comunione con i fratelli e le sorelle, diventando così anche punto di riferimento per la crescita integrale di tutti gli abitanti, per uno sviluppo armonico e solidale delle comunità”. È la ricetta del Papa, contenuta nel messaggio alle Accademie Pontificie, riunite questo pomeriggio nel Palazzo della Cancelleria. “Prendersi cura delle persone, a cominciare dai più piccoli e indifesi, e dei loro legami quotidiani – spiega Francesco nel messaggio letto dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – significa necessariamente prendersi cura anche dell’ambiente in cui essi vivono”. “Piccoli gesti, semplici azioni, piccole scintille di bellezza e di carità possono risanare, ‘rammendare’ un tessuto umano, oltre che urbanistico e ambientale, spesso lacerato e diviso, rappresentando una concreta alternativa all’indifferenza e al cinismo”, assicura il Papa, soffermandosi sul “compito importante e necessario degli artisti, particolarmente di quanti sono credenti e si lasciano illuminare dalla bellezza del vangelo di Cristo: creare opere d’arte che portino, proprio attraverso il linguaggio della bellezza, un segno, una scintilla di speranza e di fiducia lì dove le persone sembrano arrendersi all’indifferenza e alla bruttezza”. “Architetti e pittori, scultori e musicisti, cineasti e letterati, fotografi e poeti, artisti di ogni disciplina sono chiamati a far brillare la bellezza soprattutto dove l’oscurità o il grigiore domina la quotidianità”, la consegna di Francesco:  “Sono custodi della bellezza, annunciatori e testimoni di speranza per l’umanità, come hanno più volte ripetuto i miei predecessori. Li invito, pertanto, ad avere cura della bellezza, e la bellezza curerà tante ferite che segnano il cuore e l’animo degli uomini e delle donne dei nostri giorni”.

Il Premio delle Pontificie Accademie è stato assegnato, quest’anno, a due giovani: Chiara Bertoglio, “per la sua ricerca in campo musicologico e letterario nonché per la sua attività concertistica” e Claudio Cianfaglioni, “per la sua ricerca poetica e lo studio di alcune significative figure poetiche e letterarie del nostro tempo, tra cui Padre David Maria Turoldo, di cui ricordiamo il centenario della nascita”. Medaglia del pontificato, invece, a Michele Vannelli, maestro di Cappella della basilica di San Petronio a Bologna, e a Francesco Lorenzi, compositore e musicista, fondatore del gruppo musicale “The Sun”.

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