Diocesi: Perugia, l’8 dicembre posa della prima pietra di una nuova chiesa, proveniente dalla Porta santa di S. Pietro

Un’altra nuova chiesa sta per sorgere nell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, quella della comunità interparrocchiale di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino, una delle periferie del capoluogo umbro in costante crescita demografica ed espansione sociale con 15 mila abitanti. La posa della “prima pietra” del complesso interparrocchiale dedicato a san Giovanni Paolo II è in programma l’8 dicembre (ore 15), solennità dell’Immacolata Concezione, per mano del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, alla presenza delle autorità civili e della comunità cristiana delle parrocchie, guidate dai parroci don Giuseppe Gioia e don Fabrizio Crocioni. L’apertura effettiva del cantiere avverrà nei primi mesi del 2017 dopo l’approvazione da parte della Cei del progetto esecutivo e del relativo piano finanziario, ma la posa della prima pietra avviene in concomitanza con la visita pastorale del card. Bassetti nell’unità di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino. Una “prima pietra” molto particolare, ulteriore passo verso la realizzazione di un’opera molto attesa che ha come slogan “La speranza edifica”, e che proviene dalla Porta Santa della Basilica di San Pietro dove, spiega il cardinale arciprete Angelo Comastri, venne rinchiusa “al termine del Grande Giubileo dell’anno 2000 indetto da San Giovanni Paolo II” ed è stata estratta “in occasione dell’apertura della medesima Porta” compiuta da Papa Francesco all’inizio dell’Anno santo straordinario della Misericordia 2015-2016. Il mattone, scrive Comastri nella lettera di autentica, è “segno di profonda comunione con il Papa successore dell’Apostolo Pietro e di partecipazione ai benefici spirituali del Giubileo”.

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