Chiesa a comunità ortodossa: mons. Cacucci (Bari), “ecumenismo che nasce nel nome di San Nicola”

“L’ecumenismo di popolo che viviamo qui a Bari nasce e cresce nel nome di San Nicola perché San Nicola è il Santo ecumenico per eccellenza”. Così l’arcivescovo di Bari monsignor Francesco Cacucci commenta l’assegnazione della chiesa del Sacro Cuore di Bari alla comunità ortodossa di Bari, alla presenza del Patriarca Bartolomeo I e nella vigilia della festa di San Nicola di Bari. “Quello che si è vissuto qui questa sera – continua mons. Cacucci – è un segno di un cammino verso un amore più grande, verso l’unità. San Nicola, tra Oriente e Occidente, è il Santo più venerato. L’ho detto anche ai vescovi italiani chiedendo che venisse ripristinata la memoria obbligatoria. Questo allora diventa occasione di festa perché la figura di Nicola sia presente nella preghiera del popolo cristiano”. A testimonianza del carattere ecumenico e improntato al dialogo e all’incontro, mons. Cacucci ricorda un episodio sul Santo di Myra raccontato da Andrea di Creta: “San Nicola si rivolse a un vescovo che aveva trattato duramente a motivo dell’eresia ariana. San Nicola gli dice: incontriamoci fratello e che questo giorno non tramonti con la nostra ira. Io credo che queste parole che vengono attribuite a San Nicola – conclude – possano significare il desiderio che accompagna la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa perché si superino le difficoltà che ancora non permettono di vivere la pienezza dell’unità nella celebrazione dell’eucarestia”.

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