Diocesi: Nola, ordinazione episcopale di mons. Giuliano, vescovo eletto di Lucera-Troia. Anello dalla fusione delle fedi nuziali dei genitori

Nella cattedrale di Nola, monsignor Giuseppe Giuliano – vescovo eletto della diocesi pugliese di Lucera-Troia – ha ricevuto ieri l’ordinazione episcopale. A presiedere la liturgia l’arcivescovo Beniamino Depalma, che ha concelebrato con monsignor Vincenzo Pelvi, arcivescovo metropolita di Foggia e monsignor Pero Sudar, vescovo titolare di Seljia e ausiliare di Vrhbosna (Sarajevo), alla presenza degli gli altri vescovi della Campania e del cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe. Il nuovo vescovo entrerà ufficialmente nella diocesi di Lucera-Troia per iniziare il suo ministero il prossimo 4 febbraio, presiedendo la celebrazione eucaristica a Lucera. Domenica 12 febbraio entrerà a Troia e presiederà l’eucaristia nella con-cattedrale. “Carissimo don Peppino – ha detto mons. Depalma durante l’omelia – ancora una volta questa sera scegli di ‘abbassare la testa’ sotto la Parola di Dio. Ancora una volta, come negli inizi giovanili della tua vocazione, decidi, ripetendo l’‘eccomi’, di obbedire nuovamente a una chiamata che scompagina i fogli dei tuoi progetti”.
Caro don Peppino, tra poco sentirai anche tu quello che Abramo ascoltò dal Signore: ‘lascia la tua terra e vai verso la terra che io ti indicherò’. Ti attende la chiesa sorella di Lucera-Troia. Ti accompagna questa Chiesa, la tua amata Chiesa di Nola! Non sentirti mai solo”. “Il pensiero in questa celebrazione – ha detto il vescovo Giuliano nei suoi saluti – corre a quel verbo, ‘accetto’, che a nome del Santo Padre il nunzio apostolico in Italia mi chiedeva per poter procedere. So bene che solo allora dopo quel verbo semplicissimo ed impegnativo, pronunciato in prima persona da me timoroso e fiducioso, nasceva un nuovo vescovo nel cuore di Dio». Il neo vescovo ha ringraziato, tra gli altri, il Papa per averlo scelto come vescovo di Lucera-Troia, l’arcivescovo Depalma, le comunità diocesane di Nola e Lucera, e ha dedicato un pensiero grato e commosso alla sua famiglia, rivelando come l’anello episcopale scelto sia il frutto della fusione delle fedi nuziali dei propri genitori.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy