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Berlino: vescovi francesi, “la violenza non avrà l’ultima parola”

C’è anche l’abbraccio dei vescovi di Francia al popolo di Germania, due Paesi uniti da un terribile disegno terroristico. È il segretario generale della Conferenza episcopale francese, monsignor Olivier Ribadeau Dumas, ad esprimere a nome della Chiesa di Francia dolore per quanto accaduto ieri sera a Berlino. “La Conferenza episcopale francese condivide il dolore delle famiglie delle vittime di Berlino”, scrive monsignor Ribadeau Dumas. “Prega per i feriti” e ribadisce che: “La violenza non avrà l’ultima parola”.

Era il 14 luglio quando intorno alle 22.30  un camion travolse a tutta velocità la folla sul lungomare pedonale di Nizza – la celebre Promenade des Anglais – gremito per i fuochi d’artificio della festa nazionale oltralpe. Fu una strage. 86 le vittime e oltre 300 i feriti. Accompagnati dal vescovo di Nizza, monsignor André Marceau, i familiari delle vittime sono stati accolti in Vaticano il 24 settembre scorso da papa Francesco. “Quando la tentazione di ripiegarsi su se stessi, oppure di rispondere all’odio con l’odio e alla violenza con la violenza è grande, un’autentica conversione del cuore è necessaria”, disse in quella occasione il Papa. E aggiunse: “Si può rispondere agli assalti del demonio solo con le opere di Dio che sono perdono, amore e rispetto del prossimo”.

 

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