Svezia: mons. Arborelius, vescovo di Stoccolma, pone prima pietra di una nuova chiesa per cattolici caldei

Sabato 17 dicembre il vescovo di Stoccolma Anders Arborelius porrà la prima pietra per la costruzione di una nuova chiesa a Södertälje, trenta chilometri a sud della capitale svedese, che dovrà accogliere i cattolici caldei di rito orientale che qui vivono. La chiesa sorgerà accanto al nuovo centro culturale caldeo che già esiste. “Circa 17mila Caldei fuggiti dal Medio Oriente sono venuti in Svezia e un gran numero di essi si sono stabiliti a Södertälje”, spiega il comunicato stampa della diocesi. Si tratta di una “comunità molto attiva nella Chiesa cattolica, che vive con grande impegno e attenzione soprattutto ai bambini e ai giovani, ma il problema è la mancanza di spazio”. Pertanto, il vescovo Anders Arborelius nel giugno 2015 aveva deciso che la diocesi cattolica di Stoccolma avrebbe aiutato la comunità caldea e aveva lanciato una raccolta fondi per la costruzione della chiesa che sarà finanziata interamente da donazioni e costruita anche con l’aiuto di volontari. Alle 11 di sabato il vescovo celebrerà una messa nel cantiere e insieme al parroco f. Paul Rabban Braimok benediranno la pietra su cui sorgerà la costruzione. Si prevede che la chiesa sia completata entro la fine del 2017. Nel cantiere, spiega ancora il comunicato è stata posta “una macchina fotografica che scatta foto ogni sette minuti e che permetterà di seguire giorno per giorno i progressi nei lavori”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa

Informativa sulla Privacy