Assemblea Fisc: Zanotti (presidente), “la consegna postale pone problemi”. Dalla riforma dell’editoria “spiragli positivi”

“Il recapito postale a singhiozzo – a scacchiera, come lo abbiamo definito noi, e non a giorni alterni, come dice Poste Italiane – da tempo pone notevoli problemi”. Lo ha ribadito Francesco Zanotti, presidente uscente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), aprendo questa sera a Roma i lavori della XVIII assemblea nazionale elettiva. “L’abbonato – ha rimarcato Zanotti – è per noi un valore aggiunto preziosissimo, che molti ci invidiano. Rischiamo di perderne tanti e non per causa nostra. Se la riforma dell’editoria, approvata di recente e ora al vaglio dei decreti attuativi, pare aprire spiragli positivi, le difficoltà postali potrebbero rendere vani i nuovi sostegni al pluralismo informativo. In una parola: lo Stato non può con una mano dare e con l’altra togliere”. Detto questo, ha proseguito il presidente uscente, “noi avremo un futuro se aiuteremo i nostri lettori a essere non solo informati, ma anche più consapevoli. Avremo un futuro se saremo giornalisti credibili, parafrasando Papa Francesco ‘con l’odore dei lettori’”. Zanotti è poi ritornato sulla riforma dell’editoria, sottolineando che “questa risponde a due principi che la Fisc porta avanti da tempo: rigore ed equità. E di questo siamo contenti. Saremo tutti trattati nello stesso modo e con maggiore rigorosità. Auspichiamo – come ripetiamo da anni – che lo Stato sostenga editori non profit che favoriscono il pluralismo. Questa riforma ci pare un buon passo in avanti. Ora tocca a noi stare nei paletti richiesti. Un’altra sfida… ma ormai siamo abituati”.

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