Minori: D’Anna (Age), “sostegno a genitorialità e famiglie fragili. Attuare Piano nazionale per l’infanzia”

“Chiediamo azioni mirate e condotte da personale esperto per migliorare le relazioni genitori-figli nel rispetto dei diritti di questi ultimi, ma anche nella salvaguardia del ruolo genitoriale. In particolare, ci rivolgiamo alle istituzioni affinché sostengano quelle famiglie con ragazzi minorenni a rischio, perché dimostrino che le parole e gli impegni presi sottoscrivendo, dopo un anno, il IV Piano nazionale dell’infanzia sono seguite da fatti concreti per la rapida attuazione degli interventi per la tutela e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti in esso contenuti”. Lo ha dichiarato Rosaria D’Anna, neo presidente dell’Age (Associazione italiana genitori), in occasione della XXVII Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza celebrata il 20 novembre. “La prossima discussione in Parlamento della legge di Bilancio 2017 sia il primo campo per conseguire questi obiettivi, anche con il reperimento e l’adeguato stanziamento delle risorse necessarie”. “Il Piano nazionale dell’infanzia – ha spiegato D’Anna – ribadisce l’importanza educativa della famiglia e dell’importanza di renderla capace di assolvere il proprio compito con competenza, oltre che amore. Noi genitori siamo chiamati a rispondere al nostro ruolo non solo come risposta ‘di sangue’ ma con la consapevolezza che i nostri gesti e le nostre parole determineranno la crescita sana o meno dei nostri figli”. Dopo aver ricordato la tragica situazione in cui versano milioni di minori nel mondo, D’Anna ha concluso: “Come associazioni impegnate nel sociale, come istituzioni, come famiglie e come cittadini recuperiamo la passione per i bambini. Perché una società a misura di bambino è una società a misura di uomo, di ogni uomo, soprattutto dei quelli più indifesi, fragili, disagiati, piccoli”.

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