Diocesi: Arezzo, chiusura della Porta della misericordia e indizione del Sinodo per il 2018

“Papa Francesco ci ha ricordato che il tema dominante dell’esperienza di Gesù e dei suoi apostoli è la misericordia. Si sono chiuse le porte delle cattedrali, tocca ora a ciascun cristiano aprire i cuori ad una provocazione che è quasi nuova, perché poco praticata: ‘beati i misericordiosi’”. Monsignor Riccardo Fontana, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, ha pronunciato queste parole chiudendo, ieri, la porta santa nella cattedrale. “Misericordia nei confronti di un mondo provato dalla fragilità: viviamo un tempo dove perfino i valori sono diventati liquidi”, ha aggiunto mons. Fontana. “Gli amici di Gesù sono chiamati a passare il testimone della speranza agli uomini e alle donne del mondo, ma, soprattutto, alla generazione nuova, a chi, per legge di natura, vivrà dopo di noi. Riusciremo a trasmettere i nostri contenuti solo se saremo capaci di rendere credibile con tenerezza il Vangelo del Signore”. Il vescovo ha quindi parlato della “preparazione dell’assise sinodale, che auspico possa essere avviata dopo la Festa della Madonna del Conforto 2018, alla cui mediazione fiduciosi ricorriamo”. Un lungo applauso dei fedeli presenti ha salutato l’indizione ufficiale del primo Sinodo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, da parte dell’arcivescovo Fontana.

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