Diocesi: don Patriciello (parroco Caivano), “una società è tanto più civile quando si prende cura di chi rimane indietro”

“Una società è tanto più civile quando si prende cura del piccolo, del malato, di colui che rimane indietro”. È il pensiero con cui don Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo apostolo in Caivano (Na), commenta il “Messaggio alla città” che monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, ha presentato nei giorni scorsi nell’aula consiliare del comune di Caivano. In un videomessaggio sulla web tv della diocesi di Aversa, don Patriciello afferma che “quello di mons. Spinillo è un messaggio di ampio respiro”, oltre che “un augurio a guardare la politica come un impegno per i cittadini, non lasciandolo solamente a dei professionisti della politica che poi magari vanno per un’altra strada e vengono giustamente criticati”. “Il vescovo ha fatto riferimento alle parole del Papa, facendo attenzione a non lasciare niente alle spalle, gli scarti della società”, prosegue il parroco di Caivano, dicendosi “commosso” per la “sana laicità” che si è vista nell’aula consiliare nella mattinata a cui hanno partecipato con il vescovo, il presidente del Tribunale, i sindaci e i cittadini del territorio. “Quando si ha ha cuore il bene dell’essere umano – osserva il sacerdote – le diverse lingue devono combaciare” e “si ha la capacità di stare insieme, di dialogare” rimanendo “ognuno nel proprio ambito”. “Il nostro territorio soffre molto, le nostre terre sono inquinate, c’è una zona industriale che doveva essere un polo d’eccellenza e invece i cittadini a volte devono subire e soffrire per le conseguenze di queste industrie che non rispettano il territorio e le leggi vigenti”, ricorda don Patriciello. “Ma da quest’aula, al termine del giubileo, parte un messaggio di speranza”.

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