Malattie rare: mons. Paglia (Accademia per la vita), “i diritti dei più poveri non sono poveri diritti”

Approfondimenti della tematica oggetto della XXXI Conferenza internazionale dedicata al tema “Per una Cultura della Salute accogliente e solidale a servizio delle Persone affette da patologie rare e neglette”, promossa dal Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, sono relegati nella “periferia, questa volta della medicina” e i malati sono effettivamente “rari, negletti, dunque poco interessanti da tutti i punti di vista per le istituzioni” ma ciò costituisce “un atteggiamento disgustoso, direi peccaminoso”. Questo uno dei passaggi salienti dell’intervento di monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Monsignor Paglia ha quindi sottolineato che “le culture contemporanee non riescono a ragionare in maniera globale”, perché se da un lato vi è la “globalizzazione dei mercati”, dall’altro si assiste allo “spaesamento dei popoli”. In questo senso è necessario un cambiamento culturale, dove “la periferia di queste malattie deve tornare al centro” perché “i diritti dei più poveri non sono poveri diritti”.

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