San Francesco: p. Gambetti, (Custode Sacro Convento), “preghiamo per l’Italia” e per i terremotati, insieme con il Papa

“Preghiamo per l’Italia, in particolare per i fratelli colpiti dal terremoto mentre Papa Francesco è in visita presso di loro, e chiediamo a San Francesco di intercedere per tutti il dono di una coscienza illuminata e della pace!”. Lo ha detto il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, in occasione della festa di San Francesco. “Oggi l’Italia geme – anche per evidenti contraddizioni che ci segnano ed affondano le loro radici nel Risorgimento – e si presenta incerta all’appuntamento con gli odierni cambiamenti epocali”, ha proseguito: “Ma gli italiani sono fieri della propria appartenenza, non però da nazionalisti sprovveduti che alzano barricate, lo sono piuttosto con quel senso di realismo critico che la storia ha insegnato al nostro popolo. Se sapremo rinnovarci mantenendoci fedeli alla nostra tradizione civica, saremo un punto di riferimento per il mondo intero”. “La società è un fatto laico nella misura in cui approfondisce l’humanitas”, ha ammonito: “lo Stato è unito nella misura in cui le persone che lo compongono si incontrano – senza eccezione di provenienza, estrazione sociale, credo religioso – si confrontano e si orientano secondo ideali intelligentemente fondati e condivisi”. “Uscire definitivamente dal ring e smettere di pensare alla polis come ad un campo di battaglia”, l’invito: “Non ci sono i comunisti, i conservatori, i liberali, i radicali, i cattolici, gli ebrei, i musulmani… Non ci sono nemici. Sul campo, nel mondo, ci sono innanzitutto gli uomini”. “Il nostro popolo vuole avere fiducia in Dio, fiducia nel prossimo, fiducia nelle istituzioni!”, ha concluso: “Nessuno tradisca la fiducia della gente”.

 

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