Papa a Norcia: la folla lo ha applaudito mentre si recava nella zona rossa di San Pellegrino

“Quando all’inizio della giornata si è diffusa la notizia della presenza del Papa ad Amatrice, è iniziato un rincorrersi di voci su una possibile visita a Norcia. Alle 11.30 l’arcivescovo Renato Boccardo ha avuto la conferma: il Papa sarà a San Pellegrino di Norcia, la frazione più colpita dal sisma, dichiarata zona rossa, alle 17. Alla fine però Francesco è giunto alle 15 al crocevia tra S. Pellegrino e Frascaro, dove ha incontrato e salutato monsignor Boccardo e lo ha invitato a salire nella sua automobile. Insieme sono andati nella zona rossa del paese, passando tra la gente che applaudiva e gridava: viva il Papa”. La tappa a San Pellegrino di Norcia della visita del Papa oggi ai luoghi terremotati è descritta nei particolari da una nota della diocesi di Spoleto-Norcia. Lungo il breve tragitto il vescovo ha descritto al Pontefice il territorio nursino e gli ha raccontato come questa popolazione per la terza volta, dopo il 1979 e il 1997, deve confrontarsi con la catastrofe del terremoto. Francesco si è raccolto in una preghiera silenziosa e solitaria davanti ai massi del campanile crollato della chiesa di San Pellegrino di Norcia, simbolo umbro di questo ulteriore sisma, e ha benedetto le macerie. Si è poi congratulato con i Vigili del Fuoco presenti dicendo loro: “Grazie, siete davvero coraggiosi”. E uno di loro: “Padre Santo poco prima del suo arrivo abbiamo avvertito una scossa di magnitudo 3.6 che ha ulteriormente danneggiato gli edifici del paese”. A San Pellegrino, la tendopoli è stata recentemente smantellata e i numerosi fedeli hanno atteso Francesco nello slargo a ridosso della zona rossa del paese, dinanzi alla tenda dove viene normalmente celebrata la Messa. Papa Francesco ha salutato le persone usando il microfono di un’autovettura della Polizia di Stato.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy